il gebb e' lieto di trasmettere il testo della nuova Corrispondenza ricevuta da giancarlo sardini, responsabile dell'operazione "DON bosco en los andes" in peru'" NELLA serata di giovedi' 4 ottobre.
 
Mittente: giancarlosardini@virgilio.it
 
Italiani sulle montagne del MONDO
Escuela de Alta Montaña "don Bosco en los Andes" - Marcara' Cordillera Blanca-Peru'
 

E’ la prima scuola di Alta Montagna al mondo che funziona sotto regime di internato. Nata nel 2000 con 24 alunni scelti tra i più poveri nell’ambito dell’Oratorio delle Ande (uno dei tanti progetti dell’Operazione Mato Grosso - movimento di volontari laici o sacerdoti che dal 1967 con varie iniziative si preoccupa di educare e dar lavoro a mille e mille campesinos, presente in Perù-Bolivia-Brasile e Ecuador con un totale di 55 missioni, sparse nei luoghi più remoti e dimenticati).

La scuola, che ha durata di tre anni, si prefigge di formare Guide Andine riconosciute dall’Unione Internazionale (UIAGM) nell’ambito di un programma scolastico riconosciuto anche dal governo Peruviano.

I ragazzi nei tre anni vivono in regime di internato gratuito, con uscite previste nei mesi di giugno, luglio e agosto nell’accompagnamento di spedizioni, o nel servizio ai turisti nei Rifugi dell’Operazione Mato Grosso presenti nella Cordillera Blanca (Rif. Perù 4675 mt - Rif.Ishinca 4350 mt - Bivacco Giordano 5000 mt - Rif. Huascaràn 4700 mt).

Mentre per il riconoscimento UIAGM ci si avvale di un CONVEGNO stipulato tra le guide UIAGM di Huaraz e la Scuola Don Bosco en los Andes.

Il CONVEGNO che ha preso il nome di “Don Bosco en los Andes”, sostituisce il vecchio convegno Alpes-Andes stipulato nel 1979 con le Guide Svizzere.

Il CONVEGNO ha durata di 10 anni e si prefigge di formare da parte di ambo le istituzioni le future guide Andine con un profilo e un’idealità caritativa ed educativa anche nel rispetto dei valori della montagna.

Il CONVEGNO è interamente finanziato dall’Operazione Mato Grosso.

I fondi per far funzionare la scuola vengono quasi tutti dall’Operazione Mato Grosso, attraverso la gestione di rifugi Italiani, come per esempio il Rif. Laeng 1760 m. sopra Borno Vallecamonica (BS), ma anche da benefattori, amanti della montagna, amici etc.

Tanti scalatori o appassionati della montagna aderiscono a questa bellissima iniziativa anche attraverso la proiezione di serate dedicate, oppure nella raccolta dei materiali come tende, ramponi, picozze, zaini, lampade frontali etc

Alcuni grandi nomi dell’alpinismo hanno dato il loro tempo e le loro energie perchè questa scuola possa prendere il via: Battistino Bonali, Giandomenico Ducoli, Giacomo Saccabarozzi, Riccardo Cassin, Valerio Bertoglio, Valerio Gardoni, Adriano Greco, Renzo Turri sono solo alcuni esempi.

Abbiamo notato in questi anni che, i ragazzi della scuola hanno bisogno di stare molto insieme e di avere una famiglia di riferimento, soprattutto durante il periodo di internato, serve per vivere più uniti e per conoscerci meglio. Mia moglie Marina in questo ha un occhio di riguardo per i ragazzi della scuola.  Altra regola di Don Bosco è la pratica nel sabato e domenica dell’Oratorio, fin dove possibile, perchè è un banco di prova educativo, con un tipo di pedagogia unica nel suo genere; impostato secondo l’idea di San Giovanni Bosco, resa attuale da P.Ugo de Censi (Salesiano e fondatore dell’Operazione Mato Grosso). L’oratorio è un luogo eccezionale per osservare e sperimentare ciò che di buono si vive nella Scuola di Don Bosco en los Andes.

Il regime di internato che dura 3 anni (essendo un Istituto Superiore Tecnologico) permette, unitamente al ministero di Industria e Turismo di poter rilasciare i seguenti Diplomi:

-          Guide di Alta Montagna Nazionali

-          Guide di Trekking

-          Cucinieri e Portatori

In seguito agli esami sostenuti con le guide Internazionali dell’UIAGM, solo alcuni ragazzi otterranno il titolo di GUIDA DI ALTA MONTAGNA INTERNAZIONALE - UIAGM.

La prima promozione di GUIDE UIAGM Don Bosco en los Andes sarà nel 2002, che guarda caso è anche l’anno internazionale della MONTAGNA.

Di lì in poi, per questi ragazzi figli di campesinos poveri, il loro futuro sarà nel Turismo. Fino a qualche anno fà, non avrebbero nemmeno immaginato di poter svolgere la tanto nobile professione di Guida di Alta Montagna. Del resto per loro, i campesinos, le montagne sono sinonimo di freddo e fame, di disastri naturali e miseria, non sono certamente luoghi dove praticare sport.

Ora starà a loro difendere il messaggio di San Giovanni Bosco reso attuale da P.Ugo, in queste bellissime zone, frequentate da molti Andinisti, appassionati della montagna o semplici trekkers.

Qui in Perù ci sono molte possibilità di lavoro per Guide ben preparate, si può dare un buon servizio, sicuramente dopo una seria e adeguata preparazione, che i nostri ragazzi stanno portando avanti nella scuola “Don Bosco en los Andes”.

La preoccupazione negli anni a venire (cioè a partire dal 2003) sarà il trovare i contatti per un lavoro di Guide nella Cordillera Blanca, nella Cordillera di Huayuash e oltre.

Sarebbe interessante avere contatti con Aziende e Grandi marche, in modo da poter elaborare qualche progetto per testare materiali qui sulla Cordillera Blanca. Non solo, la scuola dal 2003 avrà al suo interno un’Associazione di Guide “Don Bosco en los Andes” che potranno prestare ogni tipo di servizio richiesto nelle varie montagne delle Cordillere e oltre.  

Un saluto affettuoso, Sardini Giancarlo Responsabile Escuela de Alta Montagna “Don Bosco en los Andes”

Per informazioni scrivere a E-Mail: andesdbosco@virgilio.it oppure per fax.0051-44-743061