Per tutti – GITA ESCURSIONISTICA FACILE :  

Per tutti: giro attorno al lago di Fedaia (c.a. 4km), oppure salita dal lago di Fedaia a Porta Vescovo per i facili pendii erbosi della Val Fedaia,   che conduce alla stazione della funivia Porta Vescovo (2480m, bar ristorante) disl. 425m ore 1.15, è poi possibile raggiungere la sovrastante stazione della cabinovia, dove parte il sentiero dell'alta via del Padon. Per tutta la gita si gode una vista strepitosa e grandiosa sulla Marmolada ed il Gran Vernel (dove stanno salento i colleghi ferraioli), splendido.

Poi, dall'alto, la vista spazia su alcuni fra i più belli e famosi gruppi dolomitici: Sella, Sassolungo, Catinaccio, Tofane etc.

Ghiacciaio del Vernel

Alpinistica: FERRATA CRESTA OVEST.

Nel 1903 la sezione di Norimberga del DÖAV inaugurò la prima grande via ferrata delle dolomiti, che porta alla cima Punta Penìa lungo la cresta ovest: è la cima più alta del gruppo con i suoi 3343 mt, nonchè di tutte le dolomiti.  

                 Marmolada 

La via di salita rappresenta la più bella, soddisfacente e panoramica ascensione alla punta Penìa; La discesa per la cresta nord ed il ghiacciaio completa l'escursione.

Usando l'impianto di risalita da Fedaia al Pian dei Fiacconi, può essere completata in un giorno da un alpinista medio, ben allenato.

 Caratteristiche: è richiesta esperienza alpinistica e buona preparazione fisica. L'esposta salita per le placche del versante nord e le impressionanti vedute degli abissi lungo la cresta danno grande soddisfazione.  

Difficoltà: con buone condizioni atmosferiche e roccia asciutta non presenta grandi difficoltà, eccetto qualche possibile guasto a staffe e corde. L'alta quota influisce sulla possibile formazione di ghiaccio sulle roccie della cresta nel caso di temporale, accentuando la difficoltà nella progressione e la pericolosità.

Sono indispensabili piccozza e ramponi per la salita e la discesa dei tratti di ghiacciaio che si devono attraversare.

Partenza: da Fedaia al Pian dei Fiacconi (2626 m) con telecabina fino al rifugio, poi, in leggera discesa, si attraversa la zona dei dossi levigati dal ghiacciaio, seguendo i segnavia si arriva ai piedi della cresta che separa le conche glaciali, passati al versante ovest le tracce risalgono fino alla morena ed al ghiacciaio del Vernel.  

Risalendo al centro il pendio innevato si passa tra due dossi rocciosi (impegnativo con ghiaccio vivo) per raggiungere la Conca del Nevaio (2820 m, crepacci), seguendo le corde fisse si sale lungo le rocce del Piccolo Vernel, a destra del canalone separatorio, superata una forcelletta si scende, poco, sul versante sud,  fino alla forcella della Marmolada (2896 m, ore 2).

Da qui si inzia la salita della cresta ovest, mediante l'uso di corde fisse e di staffe, si superano tratti di ripida roccia grigia levigata,fino a raggiungere la sommità della cresta dove la via, ben attrezzata, passa per forcelle e dossi.

 

capanna Punta Penia 3343m.

Con impressionanti vedute sugli abissi da ambedue i lati della cresta, si raggiunge il nevaio. La salita ora è più dolce e per neve o sentiero in tornanti si arriva alla capanna Punta Penìa sul piccolo terrazzo della cima (3343 m, ore 1,30).

Discesa: dalla via comune si segue la traccia che porta verso nord, oltre la calotta sommitale, dopo un breve tratto di cresta (neve-sfasciumi) si raggiunge una selletta. Si scende un canalino non attrezzato (segni rossi max. I° grado) ben gradinato e superato l'ultimo tratto friabile (cavo fissato in alto) si passa al ghiacciaio della Marmolada (3100 m , crepaccio terminale).

La via solitamente ben marcata scende serpeggiando tra i crepacci della zona ripida. Sotto la pendenza è meno ripida ed al limite inferiore, tra dossi levigati dal ghiaccio si raggiunge il vicino rifugio Pian dei Fiacconi. Fine della escursione.

L'impianto ci può far risparmiare un'altra ora di discesa fino a Fedaia, alle automobili (per gli uomini veri questo "risparmio" suona come un'insulto, però poi faremo la conta).

Tempi e dislivelli: da Fedaia (2054 m) sulla statale 641 a Pian dei Fiacconi (2626 m) con impianto od a piedi (vedi uomini veri).

Da pian dei Fiacconi (2626 m) a forcella Marmolada (2896 m) disl. 400 m ore 2.00

Forcella Marmolada (2896 m)  - Punta Penìa (3343 m) disl. 450 ore 1.30

Punta Penìa (3343 m)- cresta nord - Fedaia (2054 m) disl. 1290 ore 3.00

Giro totale: disl. salita 850m, disl. discesa 1290m ore 6.30

CAPIGITA:

FULVIO MARCOLIN 339 5838363

ROBERTO ALGHISI 030 9966319